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Scariche di diarrea acquose


Definizione. La diarrea è l'emissione di feci acquose o liquide. Nella maggior parte dei casi, questo disturbo si manifesta in forma acuta (con. La diarrea gialla è un sintomo che si manifesta con l'emissione rapida di abbondanti feci acquose o liquide, di colore giallastro o senape. Questo Se le scariche diarroiche non tendono a regredire nel giro di un giorno o due, alla base di tale. La diarrea è un disturbo dell'intestino che si manifesta con scariche si tratta di crampi e dolori addominali, febbre, feci scure e acquose. Per dissenteria si intende l'emissione di scariche diarroiche dolorose, La colite microscopica è una causa di diarrea acquosa persistente e cronica. I soggetti che mangiano grandi quantità di fibre vegetali possono produrre più di 0,5 kg di feci al giorno, che però sono di solito ben formate e non acquose.

Nome: scariche di diarrea acquose
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Più che al numero delle scariche è la consistenza delle feci e la loro quantità che fa la differenza tra una diarrea più o meno grave. Come spiega il Ministero della Salute si definisce diarrea "quando il bambino presenta numerose scariche di feci liquide o non formate e mucose; spesso il bambino mostra anche mal di pancia, irritabilità, febbre e vomito".

I batteri specifici che causano la diarrea variano a seconda dei livelli di igiene, della presenza o meno delle fognature, dello sviluppo economico, delle zone geografiche. Le epidemie di diarrea sono collegate molto più di frequente agli alimenti contaminati, ai contatti interpersonali nei luoghi pubblici, come gli asili, o alle intossicazioni alimentari.

I rotavirus sono una causa frequente della gastroenterite virale nei bambini che provoca scariche di diarrea acquosa, mentre i coxackievirus causano la diarrea nei mesi estivi. Malattie gastrointestinali e diarrea possono essere causate da batteri e parassiti come Escherichia Coli, Sighella, Salmonella, Campylobacter. Le infezioni che causano la gastroenterite si possono diffondere attraverso: mani poco pulite alcuni animali contatto diretto con escrementi ad esempio con pannolini sporchi o con la superficie del gabinetto.

Come curare la diarrea La diarrea di lieve intensità di solito non deve destare preoccupazione, finché il bambino si comporta normalmente, si alimenta e beve abbastanza per rimanere ben idratato.

Questa caratteristica è dovuta principalmente alla presenza di pigmenti biliari.

Il colore naturale delle feci è dovuto, in particolare, alla bilirubina secreta dal fegato , conservata nella colecisti , quindi immessa nell'intestino.

A livello intestinale, la bilirubina viene trasformata prima in urobilina , poi in stercobilina dalla flora batterica intestinale : è quest'ultima sostanza che conferisce alle feci il caratteristico colore marrone.

Solitamente dura da qualche ora in genere 12 fino a qualche giorno, con diversi gradi di intensità e frequenza. Raramente il disturbo persiste per un periodo superiore a due settimane in questi casi si parla di dissenteria cronica.

Esistono anche erbe prebiotiche, come la radice di liquirizia.

Una miscela di erbe adatta è, per esempio, Gastrofit di Stiefel. Raccomandiamo una somministrazione, nella fase acuta, per un periodo di 6 settimane.

Per supportare lo stomaco e le mucose intestinali e renderle più efficienti, si consiglia un'alimentazione a base di semi di lino, per esempio sotto forma di pellet Lino in Pellet Stiefel o granuli Lino Granulato Stiefel. I semi di lino sono responsabili della formazione di depositi viscosi che proteggono e leniscono le pareti intestinali.

Diarrea nell’adulto

Se siete in viaggio in paesi esotici ricordate di bere solo acqua imbottigliata attenzione anche al ghiaccio e scegliete bene i posti in cui mangiare. Anche i denti andrebbero lavati non con acqua di rubinetto ma sempre e solo con quella in bottiglia.

Il caso più frequente è quello che riguarda latte e latticini. Se sapete di essere sensibili al lattosio, evitate cibi che lo contengono in modo che non compaiano gli sgraditi sintomi di questa problematica che solitamente, oltre alla diarrea, comprendono flatulenza, dolori addominali e gonfiore. Voi come fronteggiate gli attacchi di diarrea?