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Cud inail 2017 scaricare


Per le certificazioni antecedenti il (Cud e precedenti) rivolgersi ai Poli interregionali del settore Aggiornamento: 10 maggio .pdf - kb). La Certificazione Unica può essere acquisita attraverso i servizi online, i Caf convenzionati o chiamando il Contact center Inail. Prestazioni e Servizi / Servizi per i CAF / CUD INAIL Modifica ContattiModifica Pin · Esci. CUD INAIL. Menù sezione. Servizi per i CAF · CUD - Certificazione. nel , l'INAIL ha emesso una certificazione unica, il famoso CUD. Categoria: Leggi, normative e CCNL: Pubblicato: 12 Giugno indennità percepite nel Si ricorda che le indennità erogate dall'INAIL che hanno natura di indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta sono da dichiarare. cud inail Aliquote gestione separata inps gennaio 9,

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Infatti qualora non venisse dichiarato un importo più basso delle retribuzioni, procedura della riduzione del presunto la cui presentazione viene fissata al 16 febbraio di ogni anno , sono proprio le retribuzioni dell'anno precedente a costituire la base di calcolo del premio anticipato per l'anno in corso. Gli artigiani sono tenuti ad assicurare anche se stessi, quindi anche nel caso non avessero dipendenti. E' necessario sottolineare che, nel caso in cui si prevedano retribuzioni per l'anno in corso più basse rispetto a quelle dell'anno precedente per vari motivi quali riduzione dei lavori, sospensione o chiusura dell'attività ecc.

La differenza tra le due voci è legata alle modalità di calcolo. Una infatti agisce sulle retribuzioni imponibili, mentre l'altra porta ad una riduzione percentuale dei premi dovuti. Le Sedi, pertanto, dovranno accertare la regolarità alla data in cui viene effettuata la verifica e, se dovessero rilevare l'irregolarità della ditta, dovranno sempre invitarla alla regolarizzazione.

Diversamente,i controlli sulle autocertificazioni riguardanti l'assenza delle violazioni di cui all'allegato A del citato Decreto sono di competenza della Direzione Provinciale del Lavoro a cui il datore di lavoro ha presentato il prescritto modulo in forma cartacea o telematica.

Sarà di competenza dell'Inail stesso comunicare alla Pubblica Sicurezza, l'infortunio avvenuto solamente nei casi in cui questo sia mortale o con prognosi superiore a 30 giorni. Seconda pagina: - nel primo riquadro si dovrà mettere la crocetta in servizi domestici e familiari e di riassetto e pulizia locali e indicare nome e cognome del datore, codice fiscale e codice Inps si trova nei mav o nella denuncia di iscrizione del collaboratore domestico ; - nel riquadro indirizzo inserire l'indirizzo del datore di lavoro; - nel riquadro unità produttiva indicare il luogo di lavoro del collaboratore domestico.

Terza pagina: - compilare e descrivere l'incidente indicando come natura della lesione e sede della lesione una delle opzioni indicate nelle istruzioni per la compilazione.

Quarta pagina: - compilare solo in caso di testimone prima parte ; - compilare solo in caso di incidenti causati dalla circolazione di veicoli a motore e di natanti. Quinta pagina: - nel riquadro servizi domestici si dovranno riportare le ore settimanali e la paga oraria lorda compresa della quota di 13esima e anche di vitto alloggio orario se il collaboratore é convivente ossia la paga oraria effettiva che viene utilizzata nel pagamento del mav e che, in Webcolf, si trova nell'ultimo riepilogo dei contributi del menù cedolini ; - se il collaboratore lavora anche per altri datori va compilata anche la parte 1 e 2 con relative ore e retribuzione.

Solo se la festività cade durante i primi 3 giorni di infortunio a carico del datore allora prevale la festività da indicare con I0Fx dove 0 sta per zero e x sta per le ore date in automatico dal programma per tale festività.

Ci sono infatti persone che posseggono i requisiti per presentare il , altre solo l'Unico ed altre ancora che possono presentarli entrambi, è il caso di colf e badanti. Allo stesso modo, anche le rendite corrisposte da organismi non residenti a causa di un infortunio o malattia professionale, sono esenti ma il titolare deve presentare all'Agenzia delle Entrate, un'autocertificazione attestante la natura risarcitoria della somma percepita.

Chi deve fare la dichiarazione dei redditi ? Lavoratori dipendenti percettori di indennità di cassa integrazione per le quali, per errore, non sono state effettuate le ritenute.

Lavoratori dipendenti e Pensionati che, pur avendo solo redditi da lavoro dipendente o pensione, hanno goduto di detrazioni o deduzioni non dovute.

Lavoratori domestici: colf, badanti, collaboratori familiari, maggiordomi, baby sitter, governanti. Lavoratori dipendenti ai quali il sostituto di imposta non ha trattenuto il contributo di solidarietà; Contribuenti che hanno avuto redditi su cui si applica l'imposta sostitutiva, ne sono un esempio le plusvalenze e redditi di capitale.

Lavoratori dipendenti e assimilati a cui non sono state trattenute in misura corretta le addizionali comunale e regionale all'IIRPEF. Contribuenti che hanno conseguito redditi che non hanno l'obbligo di applicare la ritenuta alla fonte, come il TFR dei collaboratori domestici.