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  1. Movie Tours nel mondo
  2. Benvenuti al Sud
  3. Benvenuti al Sud, trama e cast del film su Canale 5 - Cultura e Spettacoli - La Città di Salerno

=Film Benvenuti al sud Completo HD (ITALIANO). (film Completo) - MetacafeYour browser indicates if you've visited this link metacafe com/watch/​/. Benvenuti al sud (Film). by Luca Miniero. click on the images to download them in high res. Benvenuti al sud (Film). di Luca Miniero. clicca sulle immagini per scaricare le foto in alta risoluzione. Benvenuti al sud. titolo originale: BENVENUTI AL SUD. Guarda tutto ciò che vuoi. ABBONATI ORA. Altri dettagli. Guarda offline. Disponibile per il download. Benvenuti al Sud è un film del diretto da Luca Miniero, remake del film francese del Giù al Nord di Dany Boon e interpretato da.

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Bravi tutti gli interpreti, belle le battute, posti stupendi Se l'avete perso, noleggiatelo e godetevi una divertente serata in famiglia! Per tirarmi su mi sono riguardato sei o sette volte il trailer doppiato in tedesco col francese non c'azzecco! Italia, molti vorrebbero dividere per salvarsi dal più o meno imminente, inevitabile, default dell?

Ribadisco che il film ha avuto un grande successo, sicuramente più apprezzabile di un cine-panettone natalizio, anche se scarso per qualità e adattamento originale. Ma si sa già che verrà replicato remake di un remake a parti?

Il Barone Firenze - Inviata il domenica 9 gennaio 2011 Film d'interesse culturale? Si è la verità ma non sino al punto di indossare un giubbotto antiproiettile, un sud ospitale? Si ridacchia nella prima parte ma dopo, bisogna ammetterlo, è di una noia mortale.

E' scontato nell'evolversi della trama, anche se gli attori tutti si impegnano al meglio. Il punto debole del film è proprio la sceneggiatura, che volendo copiare pari pari quella francese si trova spesso in difficoltà forzando i luoghi comuni e facendoli diventare poco credibili e noiosi. Gli attori sono comunque bravi e la commedia è garbata e senza volgarità, percui se volete distrarvi per un'oretta e mezzo, noleggiatelo.

Un Nord che non esiste, un Sud che non esiste e se davvero si voleva fare una caricatura di tutti e due, beh davvero poco intelligente e poco riuscita.

Parte da buona idea, anche se non originale, il film, ma diventa subito troppo estremo nel caratterizzare Nord e Sud forse unica nota carina la riunione del gorgonzola Un modo di ironizzare sull'Italia che fa un po' tristezza, nonostante ogni tanto nel film si rida, anche se a dire il vero si capisce con molto anticipo quando arriverà il momento comico I miei figli di 10 e 7 anni si sono divertiti un sacco e finalmente non con i soliti cartoni!! Un po' di realtà mista con quella leggerezza del cuore che ci rende tutti migliori!!!

Una coomedia allegra, che non ha bisogno di volgarità e cadute di stile per strappare un sorriso allo spettatore. Tra le tante commedie italiane contemporanee di distingue senz'altro per genuinità e freschezza. Poi il milanese Bisio non và a Napoli come annunciato ma finisce in una ridente località costiera del Cilento. E chi non vorrebbe andarci?

Tuttavia è innegabile che sia un film divertente e che il tipo di divertimento che propone sia un divertimento garbato e mai sopra le righe. Consigliato per passare un paio d'ore in pieno relax. Il film ci ha riproposto, volutamente esasperati, molti aspetti che conosciamo bene per averli a suo tempo vissuti!

Movie Tours nel mondo

Film vero ed umano, ci ha divertito moltissimo potendo apprezzarne i dialoghi in dialetto e nel bene e nel male, ci ha riavvicinati alla nostra terra. Le risate sono garantite per tutta la durata del film, soprattutto nella prima ora!!

Alberto - Inviata il domenica 7 novembre 2010 Una non riuscita e modesta copia di Giù al Nord. FRANCESCO - Inviata il sabato 6 novembre 2010 Sono andato a vederlo per curiosità, visto che sta battendo tutti i record d'incassi, per un film italiano compresi i cinepanettoni attualmente sfiora i 25 milioni di euro.

Mai abbastanza utilizzata, purtroppo, la Finocchiaro, quando è in scena si ride molto, ma le scene divertenti comunque non mancano. Una spanna sopra ai film che attirano le masse a Natale. Bravi la Finocchiaro e Bisio, ma anche Siani e la Lodovini, che nella sua spontaneità e solarità, sembra ripetere il personaggio dell'insegnante del film di Mazzacurati.

La scelta dell'ambientazione nel Cilento , e a Castellabate in particolar modo, è invece dovuta a motivi logistici e alla necessità di individuare zone con paesaggi sia marini che collinari con viste spettacolari in una zona periferica, lontana dalle grandi città, dove fosse minima la presenza della criminalità. Malgrado i suoi molti pregiudizi sui meridionali, viene spedito al Sud come sanzione per essersi finto disabile nel tentativo di essere trasferito nella sede di Milano , come avrebbe voluto la moglie Silvia.

Angela Finocchiaro è Silvia Colombo, la moglie milanese di Alberto, desiderosa di tornare a vivere nella sua città. È prudente in modo maniacale e ossessionata da fobie di ogni tipo.

Anche lei inizialmente fortemente convinta degli stereotipi sul Meridione, dopo una temporanea separazione, seguirà il marito al Sud e dopo svariate vicende si riscoprirà innamorata di lui, mentre imparerà ad apprezzare la gente e il modo di vivere dei meridionali. Condizionato dalle manie della madre, è un bambino timido e spaurito, ma alla fine conoscerà e apprezzerà anche lui il Sud. Appare come un uomo pieno di pregiudizi sui meridionali, che aumenta i timori che il direttore milanese ha nel doversi trasferire al Sud.

Fulvio Falzarano è Mario, l'amico milanese di Alberto che avrebbe dovuto aiutarlo a trasferirsi a Milano. È soprannominato "Ciaparàtt" da Silvia e Chicco "acchiappa-topi", in dialetto milanese , usato nel significato metaforico di buono a nulla, di persona su cui non poter fare affidamento.

Naike Rivelli è la poliziotta che ferma per due volte sull'autostrada Alberto: la prima volta per aver rallentato il traffico nella sua prima andata al sud in quanto la grande tristezza lo distraeva dalla guida , la seconda volta per eccesso di velocità dovuto alla fretta di raggiungere il Sud in tempo per vedere il tramonto. Per tirarmi su mi sono riguardato sei o sette volte il trailer doppiato in tedesco col francese non c'azzecco!

Benvenuti al Sud? Italia, molti vorrebbero dividere per salvarsi dal più o meno imminente, inevitabile, default dell? Ribadisco che il film ha avuto un grande successo, sicuramente più apprezzabile di un cine-panettone natalizio, anche se scarso per qualità e adattamento originale.

Ma si sa già che verrà replicato remake di un remake a parti? Benvenuti al Nord?. Soddisfa le aspettative. Il Barone Firenze - Inviata il domenica 9 gennaio Film d'interesse culturale? Si è la verità ma non sino al punto di indossare un giubbotto antiproiettile, un sud ospitale? Certo ma non tanto da inscenare un pool di guardie del corpo del tipo missione impossibile , tutto sommato un bell'affresco, bravissima, la Finocchiaro, Bravi, Bisio, Siani, Rizzo, la Schiano e la Lodovini, attori oramai maturi, i panorami chiaramente sono mozzafiato, ma la storia è e rimane leggerina forse il remake poteva essere evitato.

Benvenuti al Sud

Si ridacchia nella prima parte ma dopo, bisogna ammetterlo, è di una noia mortale. E' scontato nell'evolversi della trama, anche se gli attori tutti si impegnano al meglio.

Il punto debole del film è proprio la sceneggiatura, che volendo copiare pari pari quella francese si trova spesso in difficoltà forzando i luoghi comuni e facendoli diventare poco credibili e noiosi.

Gli attori sono comunque bravi e la commedia è garbata e senza volgarità, percui se volete distrarvi per un'oretta e mezzo, noleggiatelo. Un Nord che non esiste, un Sud che non esiste e se davvero si voleva fare una caricatura di tutti e due, beh davvero poco intelligente e poco riuscita. Parte da buona idea, anche se non originale, il film, ma diventa subito troppo estremo nel caratterizzare Nord e Sud forse unica nota carina la riunione del gorgonzola Un modo di ironizzare sull'Italia che fa un po' tristezza, nonostante ogni tanto nel film si rida, anche se a dire il vero si capisce con molto anticipo quando arriverà il momento comico Molto deludente.

Un remake?

Benvenuti al Sud, trama e cast del film su Canale 5 - Cultura e Spettacoli - La Città di Salerno

I miei figli di 10 e 7 anni si sono divertiti un sacco e finalmente non con i soliti cartoni!! Un po' di realtà mista con quella leggerezza del cuore che ci rende tutti migliori!!!

Da vedere. Una coomedia allegra, che non ha bisogno di volgarità e cadute di stile per strappare un sorriso allo spettatore. Tra le tante commedie italiane contemporanee di distingue senz'altro per genuinità e freschezza. Poi il milanese Bisio non và a Napoli come annunciato ma finisce in una ridente località costiera del Cilento.

E chi non vorrebbe andarci?

Tuttavia è innegabile che sia un film divertente e che il tipo di divertimento che propone sia un divertimento garbato e mai sopra le righe. Consigliato per passare un paio d'ore in pieno relax. Il film ci ha riproposto, volutamente esasperati, molti aspetti che conosciamo bene per averli a suo tempo vissuti! Film vero ed umano, ci ha divertito moltissimo potendo apprezzarne i dialoghi in dialetto e nel bene e nel male, ci ha riavvicinati alla nostra terra. Le risate sono garantite per tutta la durata del film, soprattutto nella prima ora!!

Alberto - Inviata il domenica 7 novembre Una non riuscita e modesta copia di Giù al Nord. FRANCESCO - Inviata il sabato 6 novembre Sono andato a vederlo per curiosità, visto che sta battendo tutti i record d'incassi, per un film italiano compresi i cinepanettoni attualmente sfiora i 25 milioni di euro.

Mai abbastanza utilizzata, purtroppo, la Finocchiaro, quando è in scena si ride molto, ma le scene divertenti comunque non mancano. Una spanna sopra ai film che attirano le masse a Natale.

Bravi la Finocchiaro e Bisio, ma anche Siani e la Lodovini, che nella sua spontaneità e solarità, sembra ripetere il personaggio dell'insegnante del film di Mazzacurati.

Bravissimi tutti gli attori di contorno, su tutti Nunzia Schiano. Suggestiva ed efficace la fotografia. La sceneggiatura quindi, come dichiarato dallo stesso Luca Miniero, si è modificata più volte in corso d'opera. La scelta dell'ambientazione nel Cilento, e a Castellabate in particolar modo, è invece dovuta a motivi logistici e alla necessità di individuare zone con paesaggi sia marini che collinari con viste spettacolari in una zona periferica, lontana dalle grandi città, dove fosse minima la presenza della criminalità.

Malgrado i suoi molti pregiudizi sui meridionali, viene spedito al Sud come sanzione per essersi finto disabile nel tentativo di essere trasferito nella sede di Milano, come avrebbe voluto la moglie Silvia. Angela Finocchiaro è Silvia Colombo, la moglie milanese di Alberto, desiderosa di tornare a vivere nella sua città. È prudente in modo maniacale e ossessionata da fobie di ogni tipo.

Anche lei inizialmente fortemente convinta degli stereotipi sul Meridione, dopo una temporanea separazione, seguirà il marito al Sud e dopo svariate vicende si riscoprirà innamorata di lui, mentre imparerà ad apprezzare la gente e il modo di vivere dei meridionali. Condizionato dalle manie della madre, è un bambino timido e spaurito, ma alla fine conoscerà e apprezzerà anche lui il Sud.

Appare come un uomo pieno di pregiudizi sui meridionali, che aumenta i timori che il direttore milanese ha nel doversi trasferire al Sud. Fulvio Falzarano è Mario, l'amico milanese di Alberto che avrebbe dovuto aiutarlo a trasferirsi a Milano.