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Foto da instagram con workflow scaricare


  1. Addio Workflow! E’ arrivato Comandi Rapidi su iOS 12 e l’automazione non sarà più la stessa
  2. Come scaricare video da Instagram su iOS
  3. Come Fare – [Workflow] Scaricare video da Instagram su iPhone | iTeknoLine

Permette di scaricare foto da Instagram a piena risoluzione, video da Workflow e selezionare Social Media Downloader Pro con il relativo. Quante volte ci capita di vedere nella NewsFeed di Facebook o Instagram foto o video divertenti che colpiscono il nostro interesse? Stesso. Workflow è un'app iOS davvero fuori dalla norma: per chi non la conoscesse, si tratta di un software che ci permette di automatizzare qualsiasi. della rubrica dedicata all'applicazione Shortcuts di Apple, la vecchia Workflow che è Di scaricare direttamente un video da Instagram senza dover ricorrere a infine la nota positiva finale con Salva nell'album di Foto così da inserire già. Workflow è diventata con iOS 12 Siri Shortcut, applicazione che già oggi gli un “Comando” insieme per scaricare foto e video da Instagram.

Nome: foto da instagram con workflow scaricare
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza: Gratis!
Dimensione del file: 42.78 Megabytes

Facile, vero? A tal propositivo, ti suggerisco di avvalerti del Comando SMD , utile per scaricare i contenuti multimediali da diversi social network, che puoi ottenere gratuitamente dal forum Reddit. Il tuo iPhone è aggiornato a iOS 13? Al termine di questa operazione, avviala, pigiando sul pulsante Apri, oppure fai tap sulla sua icona che troverai aggiunta alla home screen del tuo device. Adesso, nel menu che ti viene mostrato, fai tap sulla voce Copia Link. Come scaricare video da Instagram su iPhone online Desideri scaricare video da Instagram su iPhone, utilizzando un tool online?

Il programma è piuttosto veloce e leggero, e permette di scaricare video non solo da YouTube ma da oltre 50 piattaforme di video sharing, inoltre garantisce una qualità di 4K in Ultra HD.

Puoi anche organizzare le tracce musicali in playlist, aggiungere categorie e generi musicali e impostare connessioni multiple, per accelerare il download dei video. È richiesto un sistema operativo almeno dalla versione Android 4. Dopo averla installata seguendo la procedura guidata indicata sul sito ufficiale, puoi selezionare un video su YouTube, impostare il formato tra flp e mp4 ed effettuare il download definitivo sullo smartphone.

App per iPhone iOS Nel caso tu abbia un iPhone non devi preoccuparti, perché esistono diverse app con cui puoi scaricare video da YouTube, convertendoli in file audio per ascoltarli direttamente dal tuo telefono.

Ad esempio, è possibile caricare automaticamente foto e video sui social network, oppure scaricare video da YouTube. Stiamo praticamente dicendo a Safari di aprire una pagina web in background per noi. Che sarà un video in formato mp4 o una fotografia.

Addio Workflow! E’ arrivato Comandi Rapidi su iOS 12 e l’automazione non sarà più la stessa

Questo è solo un esempio: ci mostra la flessibilità, la potenza dello strumento ma anche la difficoltà di apprendimento, per fare cose non banali servono competenze e conoscenza degli strumenti. Ma come sempre i Comandi migliori sono quelli che si trovano su internet, creati dagli utenti: esistono community che hanno già iniziato a creare comandi per ogni cosa, alcuni utilissimi altri meno. Uno strumento meraviglioso.

Non è semplice, lo abbiamo scritto. Comandi è potentissimo, ha un livello di interazione con il mondo esterno già ampio che potrebbe diventare smisurato se gli sviluppatori di app aggiungeranno azioni custom dedicate alle proprie applicazioni.

Come scaricare video da Instagram su iOS

Oppure si possono fare azioni poco lecite ovviamente evitiamo di dare idee. Iniziamo ad intravedere il diverso approccio poco più in basso, nell'area File Search. Qui io non cambio nulla, ma solo perché uso pochissimo Alfred per quello che già Spotlight sa fare bene. Ma non è qui che mi voglio soffermare — vi avevo avvisato che c'era troppo roba da analizzare — quanto nella successiva area Web Search.

Ricerche web agli steroidi Sempre basandosi sulle parole chiave, si possono automatizzare le ricerche che effettuiamo più spesso sul web, in modo da non dover digitare l'indirizzo del sito o peggio ancora cercarlo su Google e poi inserire il testo da cercare. Facciamo l'esempio di Amazon, che più o meno usano tutti: io posso scrivere "az nome prodotto" nella mascherina di Alfred e lui aprirà il browser portandomi direttamente ai risultati.

Per i siti più noti le automazioni sono già presenti, si deve solo decidere di attivarle, ma se ne possono creare a piacimento. Di norma è sufficiente effettuare una ricerca tipo, ad esempio su ebay per cambiare piattaforma, e poi copiare l'URL risultante dalla barra degli indirizzi. Se poi si conosce anche un po' di programmazione è meglio, perché servirà per sfruttare la sezione più importante mi riferisco ancora a Workflows.

Data la premessa, non mi dilungo nell'illustrare gli altri campi da popolare per la creazione di una web search, poiché si tratta di scegliere un titolo, la parola chiave da utilizzare e personalizzare l'icona.

Come Fare – [Workflow] Scaricare video da Instagram su iPhone | iTeknoLine

Facendo delle finte ricerche potrete provare come il sito di destinazione tratta i caratteri e scegliere le giuste opzioni, in fondo vi è anche un campo con un tasto "Test" che consente di simulare subito una ricerca per vedere se è tutto in ordine. Ci si perdono 5 minuti ad aggiungere un sito nell'elenco, ma se lo si utilizza spesso ci si rende facilmente conto di quanto la procedura diverrà più comoda grazie ad Alfred.

Altra cosa che mi piace molto è Web Bookmarks, ovvero la possibilità di includere nei risultati anche i preferiti, di Safari o Google Chrome. Si possono integrare nella ricerca generica oppure dedicargli una parola chiave per trovarli prima ed evitare di mischiarli.

Infine è possibile scegliere se aprirli nel browser predefinito oppure in quello da cui deriva il bookmark. Mi soffermo invece su Clipboard, dove si trova una delle funzioni che uso con maggior frequenza. Occupa sicuramente un po' di memoria ma cambia completamente l'uso del computer nelle attività complesse: se servono dei dati si possono copiare anche in sequenza, con la consapevolezza di poterli incollare più tardi anche il giorno dopo senza che gli appunti vengano sovrascritti.

Io le uso entrambe, perché quelle di macOS hanno il vantaggio di sincronizzarsi con iOS, quando funziona, ma su Alfred si possono inserire anche interi blocchi di testo, volendo pure con variabili. Ad esempio ho uno snippet che scrivendo ;lcase mi restituisce il contenuto degli appunti tutto in minuscolo, oppure ;ucase per convertirlo in maiuscolo.

Saltiamo ancora qualche sezione, nello specifico iTunes Mini Player e 1Password, entrambi attivabili per dialogare direttamente con le omonime app.

Non è che non le usi o non siano interessanti, ma il tempo stringe e c'è ancora tanto di cui discutere, per cui sorvolo su quelle che potremmo definire ovvietà.

Parliamo al sistema L'utilità di questi comandi credo dipenda molto dalla praticità con cui ognuno utilizza la tastiera. Ovviamente le parole chiave associate alle varie azioni si possono cambiare ma la maggior parte di queste si ottengono già nativamente su macOS con scorciatoie ben più veloci. Stessa cosa vale per le funzioni che di solito abbiamo sulla tastiera gestione volume su tutte e quelle che possiamo associare agli angoli attivi ad esempio lo screensaver o il blocco.

Tuttavia non bisogna bollare subito questa sezione come inutile, perché ci sono diversi comandi che rendono più comode delle operazioni altrimenti noiose. Penso ad esempio al fatto che scrivendo quit la prima voce che Alfred ci propone e che possiamo attivare con invio agisce su tutte le app aperte.

Da notare che tutte le keyword sono in inglese ma si possono convertire in italiano, abbreviare o disattivare.