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Modello registro carico e scarico rifiuti


Tale decreto contiene il modello di registro e le relative istruzioni. (modello A per le attività di produzione, recupero, smaltimento, trasporto, intermediazione e. modello dei registri di carico e scarico dei rifiuti ai sensi degli artic, comma 2, lettera m), e 18, comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio , n. 22”. modelli A e B e la CIRCOLARE 4 agosto , esplicativa sulla compilazione dei registri di carico scarico dei rifiuti e dei formulari di accompagnamento dei. modello di registro di carico e scarico di cui all'allegato. “A” del. D.M. 1 aprile , n. e) Rifiuto destinato a: Numero iscrizione albo Gestione Rifiuti. Ai registri di carico e scarico devono essere sempre allegati i formulari di identificazione relativi alle operazioni di trasporto dei rifiuti annotati. Page 2. 8. Il modello.

Nome: modello registro carico e scarico rifiuti
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza: Gratis!
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Dovrà essere indicato il codice CER e la relativa descrizione riportata nel catalogo europeo dei rifiuti allegato D alla parte IV del D. Tale dato dovrebbe già essere noto al produttore, ma qualora non lo sia, sarà possibile desumerlo dai formulari. Le unità di misura disponibili sono: Chilogrammi Litri Metri cubi Si suggerisce di utilizzare quella più congrua alla misurazione del rifiuto.

Se non si dispone di un sistema di pesatura del rifiuto, il quantitativo di rifiuto preso in carico e quello scaricato dovrà essere considerato presunto e pertanto potranno verificarsi casi in cui il quantitativo di rifiuti indicato nella registrazione non corrisponda con quello verificato a destino. La quarta colonna si compone di due sezioni. Tale sezione è obbligatoria per quei soggetti che effettuano attività di manutenzione delle infrastrutture, ma non è insolito indicare anche il luogo in cui i rifiuti vengono prodotti se diversi dal luogo in cui il registro è conservato.

Si pensi ad esempio a chi svolge attività edilizie, impiantisti che producono spesso rifiuti in cantiere e che devono essere avviati ad impianti autorizzati. Gli errori, in caso di controllo devono essere visibili e le correzioni vanno sempre apportate nella colonna delle annotazioni.

Insieme al Formulario di Identificazione Rifiuto, consente, proprio come una contabilità dei rifiuti, la loro tracciabilità. La normativa di riferimento è contenuta nel decreto legislativo del Tutti gli imprenditori, artigiani e commercianti che, nello svolgimento della loro attività, generano degli scarti sono considerati produttori di rifiuti.

Sono esclusi da questo obbligo i produttori di rifiuti speciali pericolosi non inquadrati sotto forma di ente o impresa, ad esempio: dentisti, tatuatori, veterinari.

Nel loro caso è sufficiente conservare in ordine cronologico i Formulari di Identificazione Rifiuto degli ultimi cinque anni.

Cosa si trascura in un sistema gestionale di questo tipo? Prima di iniziare ad illustrare chi sono i soggetti obbligati alla tenuta del registro di carico e scarico riteniamo utile pertanto illustrare quali sono le sanzioni alle quali ci si espone quando viene riscontrata una cattiva gestione del registro.

Omessa o incompleta tenuta del registro di carico e scarico Chiunque omette di tenere o tenga in modo incompleto il registro di carico e scarico relativamente ai rifiuti non pericolosi è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2. Chiunque omette di tenere o tenga in modo incompleto il registro di carico e scarico relativamente ai rifiuti pericolosi è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro La sanzione è ridotta da Euro 2.

Vediamo ora più nel dettaglio anche se inevitabilmente non in modo esaustivo i principali obblighi e indicazioni operative relativi ad ognuno di questi tre documenti. Il registro di carico e scarico Il registro di carico e scarico è lo strumento che in sostanza rappresenta la base documentale della tracciabilità dei rifiuti in quanto in esso devono essere riportati tutti i carichi e gli scarichi dei rifiuti effettuati.

Tale produzione deve essere registrata sul registro entro dieci giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto e quindi dalla collocazione dello stesso nel deposito temporaneo.

In altre parole durante la registrazione dello scarico è necessario riportare i numeri delle operazioni di carico che sto scaricando, segnati sul registro.

Esso si compone di quattro copie le quali devono essere compilate, datate e firmate dal produttore e controfirmate dal trasportatore.