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Di un elettroscopio scarica


L`elettroscopio è affidabile in un ambiente secco; una eccessiva umidità lo scarica rapidamente o ne impedisce la carica. Esso è sensibile pure. L'elettroscopio è uno strumento fisico che serve a verificare se un oggetto è elettricamente carico. L'elettroscopio è costituito da un recipiente di. L'elettroscopio è un apparecchio che permette di stabilire se un corpo è carico elettricamente. Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile. elettrizzare per strofinio una bacchetta di plastica con un panno di lana oppure Avvicinando la bacchetta alla testa dell'elettroscopio, le foglioline tendono a. Nella situazione di riposo, le lamine d'oro dell'elettroscopio pendono verso il basso, una vicina all'altra. Quando si avvicina (senza contatto) un oggetto.

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Di un elettroscopio scarica

Gilbert è anche conosciuto come "il padre dell'elettromagnetismo e dell'elettricità" grazie ai suoi grandi contributi alla scienza durante il diciassettesimo secolo. Il primo elettroscopio, chiamato versorium, era un dispositivo costituito da un ago metallico, che ruotava liberamente su un piedistallo. La configurazione del versorium era molto simile a quella di un ago della bussola, ma in questo caso l'ago non era magnetizzato.

Le estremità dell'ago erano visivamente differenziate l'una dall'altra; Inoltre, un'estremità dell'ago aveva una carica positiva e l'altra aveva una carica negativa. Il meccanismo d'azione del versore era basato sulle cariche indotte all'estremità dell'ago, mediante induzione elettrostatica.

Pertanto, a seconda dell'estremità dell'ago più vicino all'oggetto circostante, la reazione di tale estremità sarebbe quella di puntare o respingere l'oggetto con l'ago.

Se alla bacchetta di materiale conduttore applicassimo un manico di plastica, o di un'altra sostanza isolante, questo impedirebbe alle cariche di lasciare il materiale, e quindi di scaricarsi al suolo attraverso il nostro corpo. In questo caso anche la bacchetta di metallo potrebbe venire elettrizzata per strofinio ed eserciterebbe una forza sulla bacchetta di vetro.

Nei conduttori gli elettroni esterni sono liberi di muoversi e di portare la carica elettrica da un punto all'altro della superficie del materiale, negli isolanti gli elettroni sono molto fortemente legati agli atomi e restano confinati.

Esistono inoltre dei materiali che hanno delle caratteristiche intermedie tra quelle dei conduttori e quelle degli isolanti, i semiconduttori , molto usati nell'industria microelettronica. Elettrizzazione per contatto I materiali conduttori possono venire elettrizzati ponendoli a contatto con un corpo elettricamente carico, cioè possono essere elettrizzati per contatto.

Anche in questo caso si ha un trasferimento di cariche elettriche da un corpo a un altro: il corpo elettricamente carico cede parte delle sue cariche positive o negative al corpo neutro, rendendolo carico. Uno strumento basato sulla proprietà dei conduttori di venire elettrizzati per contatto, detto elettroscopio, permette di verificare se un corpo è elettricamente carico.

L'elettroscopio v. Il tutto è racchiuso in un contenitore di vetro, da cui esce soltanto un pomello, anch'esso di metallo.

L’elettroscopio di Wulf – archivio di fisica

Se l'asta dell'elettroscopio non è carica elettricamente, sotto l'influenza della forza di gravità le due lamine si dispongono verticalmente. Se invece tocchiamo il pomello dell'elettroscopio con un corpo carico, la carica elettrica trasmessa al pomello passerà all'asta e quindi alle foglioline, che?

Se poniamo in contatto con il pomello dell'elettroscopio caricato elettricamente un isolante, le lamelle resteranno divaricate, mentre se il contatto avviene con un conduttore l'elettroscopio si scarica, trasferendo le sue cariche al conduttore, e le due lamelle si riavvicineranno. Esso è sensibile pure alla geometria e alla natura dei corpi circostanti e, anche se fornisce indicazioni qualitative, queste debbono essere interpretate correttamente.

L'elettroscopio a foglie: come costruirlo?

Per il riconoscimento del tipo di carica si strofina una bacchetta di plexiglas con un panno di lana asciutto: la bacchetta si carica positivamente. Il diverso comportamento indica che la carica è di segno uguale o di segno opposto a quella dello strumento.

Bibliografia: Le figure, come si è detto, sono tratte da E. II, Calderini, Bologna Per avere una esauriente panoramica sulle caratteristiche dei materiali delle bacchette si consiglia: F. Trucchi e consigli: Affinché l'esperimento riesca al meglio assicuratevi che le due lamelle abbiano una buona mobilità e una lunghezza che non superi i 4cm. Principi di funzionamento: L'elettroscopio si basa su una delle proprietà fondamentali dell'elettrostatica: corpi dotati di carica elettrica dello stesso segno si respingono, mentre quelli di segno diverso si attraggono.

La bacchetta strofinata sul panno di lana si carica elettrostaticamente carica per strofinio. Toccando l'estremità del filo di rame con un oggetto carico, in questo caso la bacchetta, anch'esso si carica.