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Scaricare tinta con bicarbonato


  1. Come lavare via una tinta per capelli a casa
  2. I rimedi naturali per correggere una tinta sbagliata
  3. 10 Modi per schiarire i capelli naturalmente con prodotti fai da te!

Come rimuovere naturalmente la tintura semipermanente dai capelli colorati usando il bicarbonato di sodio e lo shampoo antiforfora: ecco. A chi non è mai capitato di ritrovarsi con un colore di capelli sbagliato dopo una tinta in casa o dal parrucchiere? Se proprio non vi ci vedete. Acquista uno shampoo antiforfora. Puoi trovarlo in farmacia e al supermercato. Leggi l'etichetta per. Per alcune persone, la tinta è la soluzione per un cambio di look, per coprire i Mescolatela con il bicarbonato di sodio nel recipiente di vetro. Scurire, schiarire, togliere i riflessi rossi, eliminare il giallo o il verde: con i consigli di bicarbonato e il succo di un limone: è una mistura che aiuta a scaricare la tinta, Un altro rimedio per scaricare la tinta è quello dell'impacco con un olio.

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Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
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Nervi a fior di pelle. Anzi di capello. Li conosce bene chi ha avuto a che fare con una tinta sbagliata. Per un errore del parrucchiere o per essersi fidati ciecamente appunto del fai da te.

Risultato: tonalità improbabili, troppo scure o troppo chiare. Insomma urge un intervento rapido. Che non sia una nuova colorazione che aggredirebbe troppo il capello. Ma una soluzione naturale per salvare il salvabile e rimediare con poche, semplici mosse.

Una magia? La bacchetta ripara-chiome è a portata di mano e di spazzola.

Ah pensa te, la caratteristica di seccare i capelli è solo dell'hennè! Ciao, complimenti per la spiegazione : Non ho capito solo una cosa : si devono mischiare tutti gli ingredienti, lasciar passare 20 minuti e poi aggiungere acqua e applicare sui capelli, o si mischia tutto con acqua, lascio passare 20 minuti e applico?

Grazie :. Ciao Io seguo molto il forum Capelli di fata e ho anche aperto di recente un blog, a differenza tua uso sempre l'hennè, se hai bisogno di aiuto per il lawsonia, sono a disposizione.

Ti lascio l'indirizzo del mio blog, se vuoi dare uno sguardo! Posso citarti in un post sul mio blog a proposito di indigo? Salve, volevo chiederti se potevi gentilmente aiutarmi a capire cosa è andato storto: ho seguito la tua ricetta per la preparazione dell'indigo perché è molto ben fatta.

Ci avevo provato una sola volta nel dicembre con informazioni date da un'amica, ma con scarsissimi risultati - ero ancora più impedita di adesso. Ora, per sicurezza, avevo fatto ad ottobre il classico hennè rosso, che aveva fatto il suo effetto: domenica mi son data all'indigo, messo in testa quasi subito, tenuto all'aria, tolto dopo 2h15 sciacquando con solo acqua tiepida e senza shampoo.

Alla fine i capelli erano leggermente più scuri, dei riflessi bluastri alcune tracce ma non erano il mio obbiettivo , sembrava quindi un esperimento piuttosto riuscito. Solo che già al terzo giorno, cioè oggi, ho notato che erano già più chiari, e ora dopo averli lavati erano davvero indecenti sembrano pressoché tornati come prima!

Insomma, un po' una presa a male, volevo capire cosa ho sbagliato, adesso le uniche cose su cui si vede che è passato l'indigo sono le mie unghie, il lavandino e il mio collo Grazie mille per la disponibilità! Buona sera cara, avrei bisogno di un'informazione: ho applicato la mia ultima tinta chimica circa un mese fa, quanto devo aspettare circa per poter utilizzare l'indigo? Cristina anche io vorrei un nero nero magari con qualche riflesso blu, ma tu da che colore di base partivi?

Ho pubblicato un post relativo all'hennè sul mio blog e ho linkato questo tuo articolo parlando dell'indigo! In questo caso aggiungerci il sale non potrebbe creare qualche tipo di reazione?

Spero che tu abbia le risposte che mi servono ahaha Ancora complimenti, baci!! Pagine Home. Ecco, dopo lunghi mesi di studio, la mia guida sull'indigo Ho iniziato a farmi l'indigo dopo aver conosciuto una fata utente del forum Capelli di Fata , ndr con dei capelli meravigliosi, dal nero profondo e molto naturale.

La prima volta l'ho fato quasi per gioco, ma nonostante i vari pastrocchi, me ne sono innamorata. L'indigo, comunemente e anche un po' erroneamente chiamato henné nero è una pianta dell'india le cui foglie, opportunamente trattate, vengono usate per tingere. Il nome botanico della pianta è indigofera tinctoria e la tintura si presenta come una polvere verde pisello secco.

Certo è che l'effetto, se applicato sui capelli già scuri, è quello di scurire ancora maggiormente e solo i riflessi saranno bluastri o violetti. Henné di tutti i colori non puri possono causare dei veri e propri danni ai vostri capelli. Per citarne qualcuno: Se contiene PPD para-phenylenediaime che è una molecola sintetica che viene aggiunta per aumentare la durata del colore, potete avere reazioni allergiche anche importanti, con possibili bruciature permanenti.

Se contiene sostanze metalliche, aggiunte per intensificare il colore, specie il ferro nell'henné rosso, queste possono reagire con i capelli tinti in ammoniaca causando da una terribile colorazione verde, allo sgretolamento del capello.

Se l'henné è puro, i vostri capelli non possono che guadagnarne e potete usarlo anche in gravidanza. Secondariamente dovete capire la compatibilità dei vostri capelli con il colore: l'indigo è più un riflessante che una tinta, per cui è perfetto per chi ha i capelli già scuri e vuole intensificare il colore.

Io purtroppo l'henné rosso non me lo sono mai fatta o meglio, non puro e con la procedura corretta ma spero presto di trovare chi potrà raccontarvi come fare. Se usate acqua di rubinetto la prima cosa da fare è far bollire l'acqua, lasciarla riposare e filtrarla con uno scottex per togliere i sali depositati. In realtà oggi mi sono lanciata nell'uso dell'acqua distillata intiepidita quella del ferro da stiro , evitando tutto il processo di filtraggio.

Poiché l'indigo ha un odore nauseabondo tipo stalla, ultimamente sto aggiungendo la polvere di sandalo bianco, molto profumata. Se aggiungete aromi da pasticceria o qualunque cosa vogliate dovete controllare il ph che dovrà essere bilanciato con il bicarbonato per mantenere l'ambiente basico.

I vostri capelli devono essere puliti, altrimenti l'indigo farà fatica ad attaccarsi.

Come lavare via una tinta per capelli a casa

Se li dovete lavare, usate poco shampoo e non applicate il balsamo perché è generalmente acido. Se sono già puliti, lavateli con sola acqua.

Asciugateli con solo l'asciugamano non devono essere asciutti né grondanti. L'indigo difficilmente macchia la pelle permanentemente, ma meglio essere previdenti : In ogni caso, tenete sempre a portata uno struccante o un latte detergente. Per i miei capelli, la cui lunghezza arriva grosso modo al gancio del reggiseno, queste dosi sono più che sufficienti:.

In pratica l'ossidazione avverrà direttamente sul capello. Bagna i capelli e applica la miscela. Friziona in modo da formare una ricca schiuma e permettere al detersivo di penetrare profondamente nei capelli. Insaponali per almeno un paio di minuti.

I rimedi naturali per correggere una tinta sbagliata

Sciacquali accuratamente. Il detersivo seccherà i capelli privandoli del loro grasso naturale, quindi assicurati di sciacquarli per bene.

Probabilmente dovrai ripetere il trattamento più di una volta, ma dal momento che è molto aggressivo, non farlo troppo volte di seguito.

Controlla i capelli dopo ogni applicazione. I risultati non saranno subito evidenti, ma comincerai a notare un significativo calo di colore dopo aver ripetuto il procedimento nell'arco di due o tre giorni. Idrata la tua chioma. Dopo l'ultimo risciacquo applica sempre un trattamento ad azione idratante, come l'olio caldo.

Il detersivo per piatti è estremamente aggressivo, quindi i capelli avranno bisogno di essere nutriti ogni volta che lo usi. Metodo 3. Crea una pasta le compresse di Vitamina C. Se hai scurito i capelli con una tintura semi-permanente che dovrebbe scomparire dopo 28 shampoo e sono passati solo un paio di giorni, prova questa tecnica.

10 Modi per schiarire i capelli naturalmente con prodotti fai da te!

Metti qualche compressa di vitamina C in una ciotola, aggiungi un po' di acqua calda e schiaccia tutto con un cucchiaio in modo da ottenere una pasta consistente. Applica la pasta sui capelli bagnati e lasciala in posa per un'ora. Assicurati di distribuirla sui capelli umidi, non asciutti. La vitamina C penetra meglio quando i capelli sono bagnati. Dopo averla applicata, indossa in testa una cuffia oppure avvolgi i capelli nella plastica.

Lasciala agire per un'ora. Sciacqua e lava i capelli.

Elimina accuratamente la pasta sotto l'acqua corrente, quindi usa lo shampoo e il balsamo come al solito. Dovresti ottenere ottimi risultati applicando la vitamina C a pochi giorni dalla tintura. Metodo 4. Mescola aceto e acqua calda in parti uguali.

Assicurati di utilizzare l'aceto bianco. Quello di mele è meno acido, quindi non sarà altrettanto efficace. L'acidità dell'aceto bianco neutralizza la loro resistenza e quindi ne permette la rimozione.

Bagna i capelli con la miscela. Posiziona la testa sopra un lavandino o la vasca da bagno e impregna tutti i capelli con la soluzione a base di acqua e aceto.

Copri la testa e aspetta minuti. Utilizza una cuffia o un sacchetto di plastica per avvolgere i capelli. Un abbraccio By Anto. Avete domande o commenti?

Scriveteli pure, sono qui per voi! Ciao a tutti, oggi vi spiego il metodo più usato on line per scaricare, schiarire od eliminare la tinta dai capelli. Su youtube si trovano tantissimi video dimostrativi sia del metodo che dei risultati, la maggior parte in inglese, ma è piuttosto facile capire quali ingredienti vengono usati La caratteristica principale è l' uso della vitamina C, che pare abbia effetti decoloranti o decapanti validi e sicuramente meno aggressivi dei metodi normalmente usati, infatti esiste un prodotto professionale che usa gli acidi della frutta per schiarire i capelli, ed è usato dai parucchieri.